L’input nascosto

Ogni progetto di automazione sembra cominciare da un processo: raccogliere questi dati, applicare queste regole, inviare quel risultato. In pratica, il processo poggia su un input nascosto: il significato dell’organizzazione. Che cosa conta come cliente? Quando un progetto è concluso? Quale fonte è autorevole? Chi può concedere un’eccezione?

Le persone rispondono a queste domande attraverso il contesto, le abitudini e le relazioni. Il software non può fare affidamento sullo stesso strato invisibile. Quando il significato resta implicito, l’automazione non elimina l’ambiguità. La trasforma in infrastruttura.

La velocità amplifica la confusione

Un processo manuale può essere abbastanza lento da permettere alle persone di accorgersi delle contraddizioni e correggerle attraverso le relazioni. Un processo automatizzato può produrre migliaia di errori internamente coerenti prima che qualcuno capisca che la premessa era sbagliata. Il sistema può eseguire in modo affidabile una regola sulla quale l’organizzazione non ha mai davvero concordato.

Per questo automatizzare un processo difettoso non è soltanto inefficace. Può rendere il difetto più difficile da vedere, perché il risultato arriva con la sicurezza visiva tipica del software.

Infrastruttura semantica

Prima di scegliere un modello o uno strumento per i flussi di lavoro, le organizzazioni dovrebbero rendere verificabili i propri concetti. Definire le entità rilevanti, le relazioni tra esse, il ciclo di vita di una decisione, lo stato che può essere dichiarato e le prove richieste per ogni passaggio.

Non serve un’ontologia aziendale perfetta. Serve un accordo circoscritto e vivo sui significati che producono conseguenze operative. Le definizioni migliori sono legate a decisioni reali e possono cambiare quando le prove mostrano che il mondo è cambiato.

L’automazione come conseguenza

Quando significato, autorità e prove sono espliciti, l’automazione diventa molto più semplice. Il sistema può stabilire che cosa sa, che cosa è autorizzato a fare, quali prove deve conservare e quando deve fermarsi davanti a una persona. Il flusso di lavoro diventa espressione dell’intento organizzativo, invece di essere un cumulo di integrazioni.

Il significato non è documentazione aggiunta dopo aver costruito il sistema. È il substrato che rende possibile costruire un sistema affidabile. Il meccanismo dovrebbe seguire il significato, non il contrario.

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